Le gioie di prima

Pudore reverenziale superato, con Elena abbiamo lasciato entrare nello Studio Negri le vivaci nudità de "I racconti di Canterbury". Da Geoffrey Chaucer a Pier Paolo Pasolini, dal 1388 al 1972, la giostra dell'eros percorre i secoli, inciampando e scartando, tra urla rabbiose e grida gioiose.
Nell'edizione della "Criterion Collection", disponibile sul tuo tubo, la versione di 150', nella riduzione dello stesso Pasolini post-Orso d'Oro a Berlino. Il signor "Ciosa" è un buontempone col vizio della penna. Per lui, il piccolo villaggio inglese, coi personaggi vivissimi che nell'impostazione teatrale (letteraria), assieme alla scenografia, contribuiscono all'effetto ammaliante di questa pellicola. Cupidigia e organi genitali. Sospesi sull'erotismo, come Maggio. Anche Sergio Citti aiuto-regista in questa rabelaisiana "Denuncia per lussuria". "Fattori", tra "estorsioni e ricatti", Il Diavolo. Con Ninetto Davoli si finisce in chapliniano slapstick. Pasolini s'immagina il sollazzo dell'autore, il medesimo suo, nel narrare le fregole delle sue debole e tenaci creature. Euforia. Maniscalchi, vignai, legnaioli e mugnai, tutte con mogli valenti. Doppiaggio italiano opera nell'opera (De Filippo, Leonetti, Bellocchio...). Frati cagati e diavoletti discoli e AMEN.
(depa)

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