Giganterrore

Con Elena siamo andati avanti con Joe Dante. Il suo secondo lungometraggio, del 1981, è tra i “Da non perdere” riportati sulla nostra “bibbia”. “L’ululato” in effetti può affascinare come un pulviscolo impalpabile, ma spaventoso.
“Da un racconto di Gary Brandner” (USA), con Pino Donaggio che non lascia il newyorkese senza le (sue) musiche…In media res, in strada per adescare il predatore mannaro (coraggiosa la Sig.ra Karen White). Mistero autoriale, si fa psicologico per gli effetti di un terrore scatenato. Dopo lo shock, una bella casa di cura per matti è ciò che ci vuole. Con inventiva tra i topos di genere. Note di tutti i tipi per illuminare il solito nell’oscurità del racconto fantasy. Lupo gigante indemoniato, son cazzi se sei moroso. Eddie è vivo e la trasformazione è uno sfoggio notevole d’effetti speciali (Karen resta attonita a guardare come noi). Trama aeriforme, sua forza e debolezza. Ma con Elena appagati dalla buona regia. Ci sono persone che preferiscono il male. E te lo urlano in diretta!
GoVeg!
(depa)


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