Sempre a gennaio, Elena ed io abbiamo seguito i ragazzi del CineLercari
sino ai “Cumba”, sotto “Spianata”. L’occasione è quella della rassegna “Il miracolo”,
che diventa d’oro facendo la conoscenza di Jean-Pierre Mocky, all’anagrafe Jean-Paul
Adam Mokiejewski: regista, attore montatore, sceneggiatore e produttore
nizzardo (1929-2019), ricordato come “anarchico”. Ma “Il miracolato”,
del 1987, non è certo mosso da etica rivoluzionaria…
Mais oui, mais oui! Grotesque! Il popolo si affanna, chi più, chi meno.
Chi zero, come la nostra legera, davvero incapace di farsi accalappiare
da un padrone di lavoro. Mulineranno gli occhi di questi personaggi pittoreschi
che giocano a guardia e ladri con disinvolta determinazione. Ritmo scatenato
sino al finale. Quasi indimenticabile l’interpretazione dell’inossidabile Michel Serrault (Jeanne Moreau non ricordo già). In questa prima informale chiacchierata, abbiamo trovato un autore
sagace e ironico, senza troppe utopie per l’avvenire. Anzi…
Sempre grazie ai Lercari boys.
Sempre grazie ai Lercari boys.
(depa)


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