Ieri sera, ancora una volta, ho goduto della passione per la settima arte anche come validissimo passatempo per rilassarmi dopo due serate di “bagordeggiamenti”. Così dopo uno splendido week-end passato a Torino (un “bella” ai ragazzi e le ragazze del capoluogo piemontese e del Salento), eccomi in sala Ninna con il solito “piano di battaglia” in testa per serate come questa: divano, uanderina tra le mani, e tasto “play” da premere.
Il film che ho deciso di vedere è “La più bella serata della mia vita” , regia di Ettore Scola, interpretato da Alberto Sordi, uscito nelle sale cinematografiche nel 1972.



















