Mensonges d'amour

Anche in lingua francese (da "Prime"), può capitare di dover trattenere Elena…dall’abbandonare la visione! Che passa per la mente di certi cinefili, convinti di dover vedere ciò che si aspettano di vedere? Il cinema non è così. Ti può chiedere di pazientare e, quindi, apprezzare maggiormente la curva disegnata dagli autori. Prendete “L’uomo fedele”, scritto, diretto e interpretato nel 2023 da Louis Garrel, il figlio, può storcerti il naso (sì, il film, fisicamente!), ma anche raddrizzartelo (…) come a dire: “Rappelez-vous, nous sommes français”, porgendoti un divertente amaro film sentimentale sul maschio cornuto e mazziatissimo.
Tetti di Parigi, ah l’amour…Marianne è incinta: “Ma non di te”, ah ok, bene! Perfetto. Uno sfigato alle prime mosse, ma per fortuna la giovinezza passa. Ma no, ecco, ancùa Marianne! Le dannate voci fuori campo, dopotutto, non rovinano l’effetto finale, tragicomico. Parte “deboluccio”, quindi, come sentenziò lapidaria Elena. Ma guarda i franzosi: la rivelazione shock dal figlio è solo uno degli innesti narrativi. Accuse o calunnie? Molta paillard al fuoco, la cucina non ne risente. Anzi, il caffè! Mmh…se non è buono, altro che piacere. [se mi saltasse sulle ginocchia Letizia Casta, mi preoccuperei anche io] Occhio quando i bambini, soprattutto quelli con pensieri macabri, ci ascoltano. Scelte di monetine (come Chiapas o Caraibi nel 2009) e nuove leve battagliere crescono. Ève, che non ha più 13 anni, dichiarerà serenamente “Allora è guerra” (la parigina classe 1999 Lily-Rose Depp, figlia di Johnny). Tra strane idee (in effetti, è stata una Sua idea), una commedia rosa che si rivela ironica e intelligente.
(depa)

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