Narciso e Boccarossa

Completato il dittico di Marco Ferreri proposto dall’Anonima Cineteca S. Brigida con “I love You”, del 1986. Ancora provocatorio, il regista milanese limò la sua arte sino a ridurla ad un fischio. E una voce che, obbediente e compiacente, ti dirà sempre “Ti amo!”…
Da un suo soggetto, la tipica produzione di stampo italo-francese, stavolta con Cristopher Lambert e il cantante rock parigino Eddie Michel (1942). Altro incipit cantato a introdurre il mal d’amore del nostro sciupafemmine annoiato. Un’ex esigente (ma elegante), non basta a Michel mancato padre, eccentrico oggetto del desiderio femminile con la “Yamaha” d’ordinanza e l’appartamento “alternativo” (con un vicino di casa sfaccendato). Come spesso in Ferreri, cast di contorno sparagnino e discutibile, per il classico grottesco sull’amore deviato (sintetico). Ferreri sempre graffiante, qui un po’ sconsolato e stanco (un eterno ritorno per la pistola di Dillinger). [Radu Mihăileanu assistente operatore, non trasse lezioni].
(depa)


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