Preliba-vendetta

Il primo film della rassegna ha visto presenziare anche Elena a questo film spagnolo sul profondo dolore di una donna. Un abuso sessuale frantuma il cristallo che la racchiudeva. L’arte, qui il teatro, può incanalare la rabbia, per farla esplodere più forte. “La furia”, del 2025, scritto e diretto dalla regista catalana, classe 1993, Gemma Blasco, anche per l’interpretazione della coetanea, pure lei barcellonese, Ángela Cervantes, è un segon llargmetratge da coronare come fosse il primer. Premio Goya per entrambe.
Venerdì sera con molti altri nella Sala 2 del “Sivori”, che ci ospiterà nella Tre Giorni dedicata al “Cinema spagnolo y latino-americano”. Bassi che pompano, droga nell’aria. Mestruo e graffiti. Alex & Adrián. Sorella & Fratello la cui unione spesso è una sit-com. La camera su di lei, vittima di uno stupro cieco, al buio, ma che ferisce nel profondo. Sperma, straziante. A casa di Julia, tra l’altro: il nemico è in casa nostra. Carne, si servano i carnivori. Pronunciando parole di dolore e inibizione, Alex ha trovato il coraggio di non vergognarsi. Dalla lingua originale emerge la parlata stretta del dialetto andaluso. Qualche stupore di troppo, ma buona scrittura cinematografica. BOOM! E’ stato David! (nessun rischio rivelazione). Naso mente poco…Alex comprenderà il languorino di Medea per i bocconcini amari.
Il migliore dei 3 visti. Salutacions.
(depa)

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