Vendetta Gran Riserva

Ieri pomeriggio atletico Cinerofum FC: stazione Principe-cinema Sivori in 14'53''. Tutto ciò per l'ultimo thriller di Atom Egoyan, ancora "senza rosso sangue", di nuovo tra gente di tutti i giorni (gli ultimi), sempre tra incomunicabilità e tempo che ha fretta: "Remember" è un altro piccolo grande racconto. Consigliato.

Nonostante il film si sviluppi in scia e sulle orme di vecchietti male in arnese, il ritmo è mantenuto grazie ad un sapiente dosaggio di particolari e indizi, instillati con estrema calma nel racconto. Egoyan è un regista attento ai dettagli, una parola o un gesto nascondono spesso un significato, un nesso, non indispensabili alla soluzione della trama, ma gustosi e stimolanti per chi ha voglia di raccoglierli. Il racconto, quel filo che avanza, su un treno o a bordo di un taxi, viene srotolato con calma, permettendo alla suspense di crescere.
In questo episodio troviamo il tema scottante dei nazisti fuggiti sotto falsa identità. Al di là della tenerezza, prima, e della fierezza, dopo, nel carattere della pellicola (sapevano esattamente cosa stavano facendo),  emerge la maturità del regista canadese nel "tenere il tutto": non è il film più bello della stagione, ma mostra compattezza e nessuna ingenuità. Il colpo di scena finale, in realtà, aggiunge poco, ad un film che tiene buona compagnia, con dolceamara ironia, e offre un'ottima occasione per ricordare.
Se fossi in voi andrei.
(depa)

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