Extra: il "bello" uccide a Venezia

Ciao 'rofum, appena terminata la visione, si deve provare a buttar giù su carta ciò che ci è passati davanti e dietro agli occhi. Perché il film è sontuoso, perché è tratto da un romanzo di Thomas Mann, perché il il regista è Luchino Visconti, perché ad avvolgere il tutto c'ha pensato un Gustav Mahler, unica colonna sonora possibile per le volte affrescate, gli immensi quadri dipinti dal conte milanese. 1971: "Morte a Venezia".
Film lentissimo. Davvero. Parole centellinate, come fossero, e lo sono, oro. Accade poco o nulla. Se non fosse che...se si salta sul treno che ci incrocia perpendicolarmente, e si passa dal tempo comunemente inteso ad uno completamente diverso; se si regola l'orologio, come lo straniero appensa sceso dall'aereo, sincronizzandosi col tempo del proprio Io, allora ci si accorge che non è vero che non è successo nulla. Anzi, l'avvenuto raddoppia, moltiplica la densità degli eventi, perché il libeccio che soffia continuo sulla pellicola squote le certezze, la castità del protagonista ma anche le idee che lo spettatore mette sul tavolo. Quindi, passano le ore, non si sa cosa sia successo, ma si ha già, appena pochi minuti dopo gli squisiti quadretti dai colori rinascimentali di cui si è goduto, il ricordi degli stessi. Tutto, quindi, non è affatto lento; lo zoom all'interno dell'animo umano dilata lo spazio/tempo; come per il protagonista, il rischio è reale per chi cerca la perfezione dentro di sé, senza comprendere che il bello creato non nasce dalla purezza, bensì da una equilibrio unico tra male e bene; chi passa il tempo, inducendolo a passare a velocità doppia, incatenato ad un cubo bianco senza spigoli, troverà la morte.
Luchino Visconti se ne frega di tutto ciò, azzarda, e vince.
Difficile quanto perfetto.
(depa)

2 commenti:

  1. Appena finito il romanzo, vedo che l'opprimente e meraviglioso racconto di Arte e Morte di Mann è stato reso magistralmente dal profondo Visconti.

    RispondiElimina
  2. Appena finito il romanzo, vedo che l'opprimente e meraviglioso racconto di Arte e Morte di Mann è stato reso magistralmente dal profondo Visconti.

    RispondiElimina